REGGIO EMILIA – Jasmine Arcuri, assistente sociale di 27 anni, è morta lunedì pomeriggio al Santa Maria Nuova per un arresto cardiaco. Intorno alle 9, mentre era alla guida della sua auto per raggiungere il posto di lavoro, si è sentita male ed è riuscita a fermarsi in una stazione di servizio.
Da lì ha telefonato al fratello Antonio e ha avvertito l’ufficio. Quando il fratello l’ha raggiunta, la giovane ha perso conoscenza. Trasportata d’urgenza in ospedale, è stata ricoverata in Rianimazione. Alle 18 i medici ne hanno dichiarato il decesso. La settimana precedente si era recata al pronto soccorso per forti dolori al petto e alla testa ed era stata dimessa.
Nata e cresciuta a Cutro, in Calabria, Jasmine si era trasferita a Reggio Emilia dieci anni fa, quando frequentava il liceo linguistico. In città aveva concluso gli studi superiori al Galvani-Iodi, all’indirizzo socio-sanitario. Iscritta dal 2024 all’Albo degli assistenti sociali, aveva lavorato per un anno nell’area minori del Comune di Cadelbosco di Sopra. Attualmente lavorava nell’area di Medicina legale e frequentava il corso di laurea magistrale in Servizio sociale all’Università di Parma.
La camera ardente apre oggi, mercoledì 4 novembre, alle 16.30 alla casa funeraria della Croce Verde. Giovedì sarà aperta dalle 9 alle 18. Il funerale sarà celebrato venerdì 6 novembre alle 9 nella chiesa parrocchiale della Roncina. Al termine della messa il feretro sarà accompagnato al cimitero di Cella.


