

REGGIO EMILIA – La Reggiana non riesce a riaprire la partita e torna da Pineto con una sconfitta per 2-0. La ripresa della gara sospesa non modifica il risultato: i granata cercano la rimonta con una formazione offensiva, ma non trovano il gol che potrebbe rimettere in discussione la sfida.
Si ricomincia dal 72’, con una rimessa laterale per i padroni di casa e 18 minuti dei tempi regolamentari ancora da disputare, ai quali aggiungere i nove di recupero già previsti. Attilio Tesser sceglie un assetto marcatamente offensivo per provare ad accorciare subito le distanze.
Al 77’ arriva uno degli episodi principali: un tiro di Vallarelli viene intercettato in area da un tocco di mano di Germinario. Tesser chiede la revisione attraverso il Football Video Support, ma il controllo non cambia la decisione. L’arbitro giudica involontario il tocco e non concede il rigore: si resta sul 2-0.
La Reggiana prova a schiacciare il Pineto nella sua metà campo, ma le frequenti interruzioni spezzano il ritmo e complicano il tentativo di rimonta. All’83’ il direttore di gara torna al video per valutare una possibile gomitata di Cavaliere a un avversario. Anche questa revisione si conclude senza provvedimenti: non vengono ravvisate irregolarità e il gioco riprende all’85’ con una rimessa laterale per i granata.
Il Pineto cerca invece di sfruttare gli spazi in contropiede. All’89’ una ripartenza mette in difficoltà la retroguardia reggiana, ma l’azione viene fermata per la posizione di fuorigioco di Germinario.
Al 90’, nonostante le lunghe soste, l’arbitro aggiunge soltanto due minuti agli altri nove già previsti, portando il recupero complessivo a undici minuti. Tesser tenta anche l’ultima carta offensiva: al 92’ manda in campo Henry, alla ricerca di una soluzione per scardinare la difesa avversaria.
Nemmeno l’ultimo cambio permette però ai granata di riaprire la gara. Il Pineto difende il vantaggio e conquista la vittoria, mentre la Reggiana chiude senza riuscire a modificare il risultato maturato prima della sospensione.


