REGGIO EMILIA – Tentò di uccidere un connazionale collega di lavoro all’esterno di un bar in via Gorizia: finisce in carcere un 57enne albanese che è stato arrestato ieri sera dalla polizia in esecuzione dell’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Reggio Emilia. L’accusa per lui è quella di tentato omicidio.
I fatti risalgono al 18 agosto scorso quando, intorno alle 23, l’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della squadra mobile attraverso la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, l’ascolto delle persone informate sui fatti e un’accurata attività di intercettazione, avrebbe aggredito per futili motivi un suo connazionale, nonché collega di lavoro, mentre erano all’esterno di un bar in via Gorizia dove aveva trascorso gran parte della serata e dove aveva dato appuntamento alla vittima per incontrarsi.
A causa dell’improvvisa aggressione, commessa con un utensile da lavoro, la vittima aveva riportato lesioni alla testa, alle spalle e soprattutto una profonda lesione al polmone destro, in virtù della quale veniva sottoposto ad un intervento chirurgico salvavita presso il locale ospedale, dove era stato immediatamente accompagnato da alcuni connazionali subito dopo i fatti.
A chiamare le pattuglie della polizia erano stati i vicini che avevano sentito delle urla provenire dalla strada e, nel contempo, avevano registrato un breve filmato che ha assunto un significativo rilievo investigativo, rivelandosi particolarmente utile ai fini della ricostruzione della vicenda e consentendo agli inquirenti di sviluppare ulteriori approfondimenti investigativi, proseguiti sino a pochi giorni fa.
L’indagato è stato rintracciato nella sua abitazione, nel quartiere Rosta Nuova, dove gli agenti hanno eseguito una perquisizione alla ricerca degli abiti indossati in occasione dell’aggressione. L’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Reggio Emilia dove rimarrà in attesa della celebrazione dell’interrogatorio di garanzia.


