CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Fermato per un controllo stradale, ha detto di non avere con sé la patente e ha consegnato ai carabinieri una carta d’identità elettronica dalla quale era stato rimosso il microchip. Un 65enne residente a Poviglio è stato denunciato con l’accusa di possesso di documenti di identificazione falsi.
Il controllo è avvenuto nella notte del 12 ottobre, intorno alle 0,50, in via Don Pellegrino d’Oglio. Una pattuglia dei carabinieri di Cadelbosco Sopra ha fermato l’automobilista durante un servizio sul territorio. Alla richiesta della patente, l’uomo ha risposto di esserne sprovvisto. Invitato a mostrare un altro documento, ha esibito una carta d’identità elettronica rilasciata dal Comune di Poviglio. I militari hanno notato che dal supporto era stato asportato il microchip.
Gli accertamenti nelle banche dati hanno inoltre fatto emergere che la vettura circolava senza essere stata sottoposta alla revisione periodica. Il conducente è stato accompagnato in caserma per le contestazioni delle violazioni al codice della strada. Non avendo un altro documento idoneo a confermarne con certezza l’identità, il 65enne è stato poi portato alla compagnia dei carabinieri di Guastalla per il fotosegnalamento e il rilevamento delle impronte digitali. Le verifiche hanno confermato le generalità riportate sulla carta.
Il documento, valido anche per l’espatrio e ritenuto manomesso, è stato sequestrato. Per l’uomo è scattata la denuncia per possesso di documenti di identificazione falsi.


