
REGGIO EMILIA – Pioggia di sanzioni e avvisi di accertamento in provincia di Reggio Emilia per la mancata cancellazione di visite mediche ed esami specialistici prenotati e non usufruiti. Di fronte ai dubbi e alle sollecitazioni dei cittadini raggiunti dalle notifiche nei giorni scorsi, l’Ausl interviene con una nota ufficiale per fare chiarezza sulle sanzioni e mettere a disposizione i propri uffici competenti per la verifica delle singole posizioni.
La normativa regionale e nazionale prevede infatti che l’eventuale annullamento dell’appuntamento debba essere comunicato con almeno due giorni lavorativi di anticipo: in caso contrario scatta l’applicazione di un “malus” pari all’importo del ticket della prestazione non disdetta, addebitato anche agli utenti esenti da ticket sanitario. L’Azienda sanitaria ricorda tuttavia che le sanzioni non si applicano nei casi di impedimento oggettivo, imprevisto e documentabile.
Tra le cause di forza maggiore rientrano il ricovero ospedaliero o motivi di salute sopraggiunti, la nascita di un figlio, lutti familiari improvvisi, incidenti stradali o altri eventi eccezionali che verranno valutati dall’Azienda sulla base delle prove presentate. L’Ausl invita quindi i cittadini a utilizzare i canali dedicati per inoltrare la documentazione giustificativa o richiedere riesami sulle contestazioni ricevute.


