
REGGIO EMILIA – Oltre sei furti in casa al giorno, uno ogni quattro ore circa. È quanto emerge dai dati delle forze dell’ordine relativi alla provincia di Reggio Emilia: tra giugno 2025 e maggio 2026 sono stati denunciati 2.280 furti in abitazione, contro i 1.966 dei dodici mesi precedenti. Un aumento del 16%, pari a 314 episodi in più.
La media provinciale è così salita da circa 5,4 a 6,25 furti denunciati al giorno. Numeri che misurano la frequenza delle intrusioni domestiche sul territorio, pur con le differenze tra periodi dell’anno e zone colpite. L’incremento interessa anche il capoluogo. A Reggio Emilia i furti nelle abitazioni sono passati da 675 a 791, con una crescita del 17,2%. Significa poco più di due episodi al giorno nel solo territorio comunale.
Negli altri comuni della provincia, ricavando il dato dalla differenza con il totale, le denunce sono state 1.489: circa quattro al giorno. Quasi due furti domestici su tre si sono quindi verificati fuori dalla città. Nei dodici mesi precedenti gli episodi registrati nel resto del territorio provinciale erano stati 1.291: l’incremento è di 198 casi, circa il 15,3%.
La crescita dei furti nelle case si inserisce in un andamento generale della criminalità di segno opposto. Nello stesso confronto annuale, infatti, i reati complessivamente denunciati in provincia sono diminuiti del 4,5%, passando da 22.180 a 21.181. Le intrusioni nelle abitazioni rappresentano dunque una delle criticità che emergono anche a fronte di una riduzione complessiva delle denunce.
Un segnale di rallentamento arriva dai primi cinque mesi del 2026, per i quali le forze dell’ordine indicano una frenata del fenomeno, collegata anche al rafforzamento della prevenzione e all’attività investigativa. Il riepilogo disponibile non riporta però un numero specifico che permetta di calcolare la media quotidiana di questo periodo.
Il bilancio annuale resta quindi di oltre sei furti in abitazione denunciati ogni giorno. Una media riferita all’intera provincia e ai fatti registrati dalle forze dell’ordine: gli eventuali episodi non denunciati restano fuori dal conteggio.


