REGGIO EMILIA – Finge il furto di identità per non pagare le imposte: 61enne denunciata dai carabinieri per simulazione di reato. La vicenda risale alla metà di aprile, quando la 61enne è andata nella caserma dei carabinieri di Reggio Emilia per sporgere una denuncia. La donna sosteneva di aver trovato casualmente, nella sua abitazione, una dichiarazione dei redditi (modello Persone Fisiche 2022) a lei intestata, ma affermava con decisione di non averla mai richiesta, di non conoscere chi l’avesse compilata e di ignorare totalmente l’esistenza di quel documento.
I carabinieri, insospettiti dal racconto, hanno avviato gli accertamenti contattando il consulente fiscale che aveva inviato telematicamente la pratica. Dalle verifiche è emerso che la versione della donna era smentita dai fatti: il professionista ha infatti confermato che la signora era stata regolarmente identificata tramite la sua carta d’identità e che la pratica era stata aperta su sua esplicita richiesta. Nello specifico, il documento fiscale riportava redditi per oltre 34.000 euro (derivanti da marchi o brevetti), che comportavano un debito verso il fisco di circa 8.993 euro.
Secondo gli investigatori, la donna avrebbe dunque presuntivamente simulato il ritrovamento fortuito e avrebbe fatto finta di essere all’oscuro di tutto, probabilmente nel tentativo di evitare il pagamento delle imposte o per questioni legate a un contenzioso civile con l’ex compagno. Alla luce delle incongruenze e dei precedenti della donna (già nota per episodi di truffa e sostituzione di persona), la 61enne è stata denunciata per simulazione di reato.


