mercoledì, 7 Ottobre 2026
Home Attualità Campegine, arrestato per furto torna a rubare: ai domiciliari

Campegine, arrestato per furto torna a rubare: ai domiciliari

Il giovane ha violato l'obbligo di dimora, dopo un furto a Parma, e ha continuato a commettere crimini

CAMPEGINE (Reggio Emilia) – Arrestato per furto, viola l’obbligo di dimora per tornare a rubare: 20enne arrestato dai carabinieri di Castelnovo Sotto. Tutto è iniziato lo scorso 17 aprile, quando il ragazzo è stato arrestato a Parma per un tentato furto aggravato in concorso.

In sede di udienza, il giudice del tribunale ducale gli ha concesso il beneficio dell’obbligo di dimora: il giovane avrebbe dovuto fare immediato rientro nella sua abitazione a Campegine, con il divieto assoluto di allontanarsi dal comune e l’obbligo di presentarsi tempestivamente nella caserma dei carabinieri per le formalità di rito.

Tuttavia, il ventenne non ha mai varcato la soglia di casa. Già nel pomeriggio dello stesso giorno e durante i controlli serrati del 18 aprile, i carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto hanno accertato la sua assenza: il giovane era diventato ufficialmente irreperibile, scomparendo dai radar delle forze dell’ordine poche ore dopo aver riacquistato la libertà.

La sfrontatezza del 20enne ha raggiunto l’apice il 20 aprile, quando, nonostante fosse teoricamente “confinato” nel suo comune, si è reso responsabile di un altro furto. Davanti a questa sistematica violazione e alla palese inefficacia dell’obbligo di dimora (definita dal magistrato come misura del tutto inadeguata a contenere l’indole del soggetto), il Tribunale di Parma ha emesso una nuova ordinanza di aggravamento della misura cautelare.

I carabinieri di Castelnovo di Sotto, dopo una rapida attività di ricerca, hanno rintracciato il ventenne e lo hanno arrestato. Ora è nell’abitazione dei genitori, dove rimarrà in regime di arresti domiciliari.