REGGIO EMILIA – Una scia di furti, nella notte tra lunedì e martedì, ha tenuto impegnati i carabinieri di Reggio Emilia e Bagnolo. In poche ore, due giovani, un 21enne e un minorenne, hanno tentato e messo a segno diversi colpi ai danni di bar ed esercizi commerciali, forzando porte e vetrine con tombini in ghisa e portando via denaro e bottiglie di alcolici.
L’azione dei militari della sezione radiomobile di Reggio Emilia è scattata dopo una serie di segnalazioni arrivate alla centrale operativa per furti e tentati furti in vari locali. Le pattuglie, giunte sul posto, hanno eseguito sopralluoghi, raccolto testimonianze e analizzato le immagini di videosorveglianza, riuscendo a ricostruire un vero e proprio raid notturno.
In totale sono stati presi di mira sei esercizi pubblici: in uno di questi il colpo è stato sventato grazie alla presenza di una dipendente, mentre in altri i ladri sono riusciti a rubare circa 150 euro dal fondo cassa e alcune bottiglie di superalcolici. In un locale i militari hanno trovato tracce di sangue, segno che uno dei due malviventi si è ferito durante l’effrazione.
Le testimonianze raccolte hanno confermato la presenza di due giovani che si allontanavano su un monopattino elettrico, uno dei quali con una ferita alla mano. Le indagini lampo dei carabinieri hanno portato rapidamente all’individuazione dei sospettati: il 21enne è stato rintracciato nella propria abitazione, dove i militari hanno trovato tracce di sangue, 19 euro in monete e vestiti insanguinati che il giovane tentava di lavare.
Il secondo ragazzo, minorenne, è stato individuato poco dopo in un ambulatorio medico di Bagnolo. Nello zaino portava 340 euro, di cui oltre 200 in monete, e un coltello con una lama da 9 centimetri. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
I due sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso. I due giovani sono probabilmente gli stessi che, nei giorni scorsi, hanno derubato il bar Locos di via Aldo Moro, il Dogana Ristofood di via Napoli e l’Happy Bar di via Carlo Calvi di Coenzo.


