
REGGIO EMILIA – Niente trasferta ad Avellino per i tifosi della Reggiana. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha deciso di vietare la vendita dei biglietti ai residenti di Reggio Emilia e provincia per la gara di sabato contro l’Avellino, in programma alle 12.30 allo stadio “Partenio”. La misura arriva a seguito degli scontri avvenuti martedì sera lungo la tangenziale Nord, nei pressi del Mapei Stadium, tra gruppi ultras di Reggiana e Modena.
Il provvedimento, ora in attesa della firma del prefetto di Avellino, consentirà l’accesso solo ai tifosi granata residenti fuori provincia e titolari di Fidelity Card. Una decisione presa dal Gruppo Operativo Sicurezza irpino per evitare nuovi episodi di violenza dopo quelli che hanno funestato la vigilia del derby emiliano.
Martedì, intorno alle 19, un gruppo di ultras reggiani ha teso un vero e proprio agguato ai sostenitori del Modena, che in auto stavano raggiungendo il settore ospiti dello stadio. All’altezza dell’uscita 3, i teppisti granata sono sbucati dai campi dietro al circolo Arci Pigal, accendendo fumogeni e lanciandosi contro le vetture dei rivali.
Ne è scaturita una rissa di pochi minuti ma di grande violenza, con spranghe, aste e calci sferrati davanti alle auto in coda. Momenti di paura per gli automobilisti che transitavano sulla tangenziale nell’ora di punta. Fortunatamente non si registrano feriti gravi né accessi al pronto soccorso.
L’intervento rapido delle forze dell’ordine, già presenti in zona per la scorta ai tifosi modenesi, ha evitato che la situazione degenerasse. I reggiani, alla vista degli agenti, sono fuggiti nei campi, mentre i modenesi sono stati scortati fino allo stadio in sicurezza.


