mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Fondazione Manodori, 900mila euro in più per il territorio

Dai 3 milioni e 700mila euro di elargizioni del 2025 si arriva ai 4milioni e 600mila per il 2026

REGGIO EMILIA – Il consiglio generale della Fondazione Manodori ha definito l’obiettivo delle erogazioni, in crescita rispetto a quello dello scorso anno, e ha indicato le linee guida di gestione e le priorità degli interventi per il 2026.

Ha detto il presidente Leonello Guidetti: “In questi ultimi anni la Fondazione Manodori ha erogato contributi in maniera costante e ha mantenuto il proprio impegno per la nostra comunità, intervenendo a favore di situazioni di svantaggio e vulnerabilità. Ora ha raggiunto un’adeguata stabilità finanziaria e del patrimonio che ci consentirà di aumentare la disponibilità di risorse da erogare a favore del territorio per il prossimo anno”.

E ha aggiunto: “Dai 3 milioni e 700mila euro del 2025 si arriva ai 4milioni e 600mila per il 2026, con un significativo incremento realizzato grazie a un’oculata gestione finanziaria e amministrativa, al percorso di diversificazione degli investimenti e alla crescita dei dividendi del portafoglio. Si consolida quindi il percorso per raggiungere un adeguato equilibrio delle risorse che possa consentire di affrontare le oscillazioni dei mercati”.

Precisa Guidetti: “La nostra attività istituzionale prevede una gestione sostenibile delle erogazioni e un’attenzione costante alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio. Una scelta strategica che ha consentito alla Fondazione di rafforzare la propria capacità di intervenire a favore dei bisogni del territorio e di tutelare, al contempo, il patrimonio perché sia una risorsa stabile e durevole da utilizzare per il bene comune, della comunità di oggi e di quella di domani”.

Gli interventi previsti per il prossimo anno saranno nei settori del sociale, educazione, salute pubblica, arte e cultura. Verranno privilegiate le iniziative organizzate in rete tra soggetti diversi, in grado di generare altre risorse e il coinvolgimento di tutta la collettività.

Si stanno concludendo i progetti nati dal bando per le fragilità sociali promosso l’anno scorso per favorire la nascita di strumenti e percorsi tesi a far fronte a necessità emergenti ed è stato lanciato un nuovo bando per iniziative rivolte ad adolescenti dagli 11 ai 14 anni.

Anche nel nostro territorio, sono sempre più evidenti le difficoltà dei settori dell’educazione e della salute pubblica, a cui verrà data una particolare attenzione per affrontare le problematiche che si stanno attraversando e che rischiano di mettere in affanno i nostri presidi educativi e i servizi sanitari.

Ha aggiunto Guidetti: “La nostra società sta cambiando molto velocemente e abbiamo rilevato un aumento delle situazioni di fragilità sociale che ci inducono ad adeguare le risposte perché siano efficaci e sostenibili. Continueremo a dare il nostro aiuto alle scuole, ai presidi ospedalieri e sanitari, agli enti pubblici e a quelli del no profit, senza dimenticare comunque i soggetti attivi nella gestione dei luoghi di cultura, come teatri e musei. Molti sono in difficoltà in questa fase critica che va attraversata insieme”.

È stata riconfermata l’adesione al fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa di bambini e adolescenti e, di recente, è stato lanciato un fondo per la Repubblica Digitale che sostiene progetti rivolti alla formazione informatica, finalizzati a diminuire il divario del nostro Paese in quest’ambito rispetto al resto d’Europa.

Conclude Guidetti: “Per il secondo anno consecutivo, la Fondazione Manodori ha voluto contribuire a promuovere l’arte e la cultura con una proposta dedicata alla nostra città, per salutare insieme il nuovo anno con la musica nel nostro bel teatro. Si consolida quindi la collaborazione con la Fondazione I Teatri e con le principali istituzioni cittadine che operano in ambito culturale. I musicisti che si esibiranno il 31 dicembre sono eclettici e coinvolgenti e ci auguriamo possa essere una bella occasione per tutta la nostra comunità”.