mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Polo moda Max Mara, il 23 giugno l’ok del Consiglio

Pronto l'ultimo atto redatto dal comitato urbanistico di area vasta

REGGIO EMILIA – E’ giunto nella fase conclusiva l’iter amministrativo del piano urbanistico presentato dal gruppo Max Mara a Reggio Emilia, relativo alla costruzione di un “polo della moda” nei capannoni delle ex fiere. Dopo un anno – l’assunzione risale a maggio del 2024 e l’adozione allo scorso aprile – il Consiglio comunale reggiano sarà chiamato a dare la sua approvazione definitiva nella seduta del 23 giugno prossimo.

Emerge dalla riunione della commissione “Territorio e ambiente” dello scorso venerdì, dedicata all’esito del comitato urbanistico di area vasta, che ha di recente concluso i suoi lavori. Compito dell’organismo, in cui siedono rappresentanti di Provincia e Comune di Reggio supportati da una struttura tecnica, era in sintesi quello di raccogliere tutte le prescrizioni che diventeranno parte integrante di una convenzione, atta a regolare i rapporti tra il Comune e l’attuatore.

Nello specifico sono stati 17 i pareri e i contributi raccolti: nove enti interpellati (come Rfi e Autostrade) hanno espresso la loro “non competenza e comunque non interferenza”, due pareri sono risultati totalmente positivi e altri sei positivi circa la fattibilità, ma con alcune precriscrizioni nella fase edilizia.

La Soprintendenza per i beni archeologici, ad esempio, ha chiesto di prestare attenzione ad eventuali reperti nella fase di scavo, mentre la Provincia ha richiamato Max Mara ad opere (anche “fuori comparto” come la riqualificazione di una fermata del bus), per migliorare il trasporto pubblico dell’area. L’Ausl di Reggio ha messo infine “paletti” sulle essenze arboree di cui è prevista la piantumazione e altri aspetti ambientali come i ristagni d’acqua, la lotta alla zanzara tigre, l’assorbimento di Co2 e l’impatto acustico.

La convenzione sarà depositata depositata tra lunedì e martedì prossimi a disposizione dei consiglieri comunali. Nel frattempo Max Mara ha presentato al Comune una comunicazione di inizio lavori asseverata (Cila) per la rimozione dell’amianto e iniziato la bonifica del sito di via Filangeri. Il nuovo hub del gruppo che sorgerà al posto dei capannoni fieristici, di cui è previsto l’abbattimento, è stato progettato da uno studio di architettura spagnolo, che ha vinto un concorso internazionale indetto dal colosso della moda.