mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Casina, attivista Cgil aggredito al mercato

Schiaffi e sputi per un volantino sul referendum. La denuncia della Cgil: “Clima pesante e reazionario. La nostra democrazia è in pericolo. Il voto è l’arma per difenderla”. La condanna del Pd della montagna

CASINA (Reggio Emilia) – Schiaffi e sputi per un volantino. È quanto accaduto questa mattina durante il mercato settimanale di Casina, dove Vincenzo Fabiano, 68 anni, attivista dello Spi Cgil, è stato aggredito da un passante mentre distribuiva materiale informativo sul referendum dell’8 e 9 giugno. La “colpa” dell’attivista? Aver spiegato che non votare è un errore da evitare.

“Fortunatamente Vincenzo non ha riportato conseguenze gravi – dichiara Cristian Sesena, segretario generale della Cgil di Reggio Emilia – ma quanto accaduto non può passare sotto silenzio. Siamo di fronte a un clima sempre più pesante, reazionario e incattivito che non ci piace”.

La Cgil denuncia una serie di episodi simili in tutto il Paese: a Modena gruppi neofascisti hanno strappato manifesti elettorali, lo stesso è accaduto a Bibbiano e a Roma dove i militanti vengono identificati quotidianamente dalla polizia durante i presìdi.

Nonostante le intimidazioni, la Cgil e le forze che compongono il Comitato Provinciale per il Sì continuano a presidiare fabbriche, mercati, eventi culturali, stazioni e luoghi pubblici per informare i cittadini e promuovere la partecipazione al voto. Sono oltre 600 le iniziative organizzate nel Reggiano.

“Questi atti – conclude Sesena – non faranno che rafforzare il nostro impegno. La nostra democrazia è sotto attacco e il voto è l’arma più potente per difenderla. Non lasciamoci sopraffare: domenica e lunedì andiamo a votare per un lavoro stabile, sicuro e dignitoso, per difendere l’inclusione e la solidarietà”.

Il Partito Democratico di Casina e la Federazione Provinciale del PD di Reggio Emilia “esprimono la propria piena solidarietà a Vincenzo Fabiano, attivista dello SPI CGIL, vittima oggi di un’aggressione inaccettabile durante il mercato settimanale di Casina. Schiaffi e sputi solo per aver cercato di distribuire un volantino e invitare al voto: un gesto di dialogo trasformato in un atto di violenza che condanniamo con assoluta fermezza”.

Scrive il Pd: “Quello che è accaduto non è solo un episodio grave sul piano personale, ma un segnale allarmante di una degenerazione del clima sociale e democratico. In un momento in cui la partecipazione e il confronto dovrebbero essere tutelati e incentivati, colpire chi esercita pacificamente un diritto costituzionale rappresenta una ferita profonda ai valori su cui si fonda la nostra Repubblica. Il Partito Democratico ribadisce la propria vicinanza a Vincenzo e alla CGIL reggiana, con cui condividiamo l’impegno quotidiano per una società più giusta, inclusiva e democratica. Chi semina odio e intolleranza non può trovare spazio nelle nostre comunità”.

E conclude: “Invitiamo tutte le forze politiche e civiche a non sottovalutare questi segnali, a respingere ogni forma di violenza e a riaffermare insieme il valore del confronto civile e del rispetto reciproco. Ora più che mai è necessario rafforzare la partecipazione democratica e difendere i principi fondamentali della nostra convivenza”.