

REGGIO EMILIA – La Reggiana cade, ma lo fa a testa alta e con un verdetto che non rende giustizia alla sua prova. Per due volte il gol viene cancellato dal responso dell’Operatore FVS (Football Video Support), mentre Furlan difende il fortino granata sino al settantacinquesimo, quando Cazzadori trova il guizzo decisivo. Allo Spezia basta un lampo per raccogliere l’intera posta: anche così si vincono le partite, quando la sorte concede il suo favore. Questa sera, però, la dea bendata ha scelto un’altra maglia (Foto Bucaria).
Primo tempo
Sipos, dopo appena due giri di lancette, trova la via del gol sull’invito di Tripaldelli, ma la bandierina del guardalinee spezza l’incantesimo. Il direttore di gara, coadiuvato dall’Operatore FVS, Andrea Manzini, si affida al monitor e conferma l’annullamento. La Reggiana non si smarrisce e continua a bussare alla porta ligure. Sipos, terminale offensivo sempre nel vivo della contesa, si diletta in una pregevole volée sul suggerimento di Portanova: la sfera, però, si perde alta sopra la traversa. Pochi attimi dopo è ancora lui, onnipresente, a rubare palla all’estremo difensore spezzino, colpevolmente indugiante nel rinvio; manca tuttavia l’ultimo tocco, quello capace di trasformare l’impresa in magia.
Al trentatreesimo, Battistini sembra finalmente sfondare il muro ospite, sorprendendo la retroguardia su calcio piazzato del metronomo Portanova. Ma il verdetto dell’Operatore FVS è ancora una volta implacabile: rete invalidata. La Reggiana, oltre allo Spezia, sembra così dover sfidare anche un destino vestito da tecnologia. Nel finale, però, è la porta granata a tremare. Mazzocchi incute timore dalla distanza e Furlan devia il pallone sul legno salvando i propri compagni con un riflesso da guardiano della rocca. Poco dopo si ripete chiudendo lo specchio a Cardinali. Una prima frazione magistrale per la Reggiana, padrona del gioco e dello spirito della contesa, sebbene qualche ingenuità nel crepuscolo del primo atto abbia rischiato di guastare una favola fin lì raccontata con penna d’oro.
Secondo tempo
Portanova scaglia una freccia dalla distanza, ma Micai la doma in due tempi. Sul capovolgimento è Cazzadori, da pochi passi, a trovare sulla propria strada un Furlan vestito da cavaliere: il portiere granata respinge, poi si ripete su Bright. Girma, subentrato in corso d’opera a Rover, innesta il turbo e serve Sipos, che si defila e lascia partire una rasoiata; il palo gli nega la gloria, mentre la bandierina dell’assistente spegne subito l’azione per fuorigioco. Bright torna all’assalto, ma Furlan compie un prodigio sulla linea e salva il castello granata. Al settantacinquesimo, però, la sorte cambia padrone: Cazzadori piomba in spaccata, anticipa tutti e trafigge l’estremo difensore granata. Il “Città del Tricolore” ammutolisce.
La Reggiana reagisce d’orgoglio. Sipos sorprende ancora Micai fuori dai pali, lo aggira e cerca l’angolo impossibile: soltanto l’esterno della rete. Capolupo lascia poi il campo per somma di ammonizioni, mentre i granata si riversano in avanti e lo Spezia si raccoglie a difesa del tesoro conquistato. Il triplice fischio cala infine il sipario. Vince lo Spezia, ma la sorte, questa sera, sembra aver scritto una favola con il finale sbagliato: la Reggiana esce sconfitta, non certo domata, e con il rimpianto di aver meritato ben altra ricompensa.
Il tabellino
A.C. REGGIANA 1919 – SPEZIA CALCIO 1906: 0 – 1
Marcatore: 75’ Cazzadori (S).
A.C. REGGIANA 1919 (4-3-1-2): Furlan; Libutti, Battistini, Bonetti, Tripaldelli; Bertagnoli (dal 79’ Basili), Crisetig (dal 58’ Cavion), Vallarelli (dal 85’ Cavaliere); Portanova; Rover (dal 58’ Girma), Sipos. A disposizione: Borriello, Sorzi, Quaranta, Marcon, Ezinwa, Lepri, Tessitori. Allenatore: Attilio Tesser.
SPEZIA CALCIO 1906 (4-2-3-1): Micai; Mateju (dal 46’ Oyono), Sapola, Sganzerla, Capolupo; Bright, Capomaggio; Cazzadori (dal 87’ Di Serio), Limonelli (dal 79’ Jimenez), Cardinali (dal 87’ Spedalieri); Mazzocchi (dal 60’ Zilli). A disposizione: Ciocci, Doretti, Cancellieri, Benvenuto, Giorgeschi, Joselito, Candelari, Cassano, Durmush, Fontanarosa. Allenatore: Marco Turati.
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico sez. di Matera. Assistenti: Davide Fedele sez. di Lecce, Lorenzo Chillemi sez. di Barcellona Pozzo di Gotto. IV Ufficiale: Michele Pasculli sez. di Como. Operatore FVS (Football Video Support): Andrea Manzini sez. di Voghera.
Note – Espulso: Capolupo. Ammoniti: Mateju, Bonetti, Capomaggio, Libutti. Angoli: 2 – 8. Recupero: 2’ pt. – 6’ st.


