CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia) – Continua a perseguitare le vicine nonostante l’obbligo di firma: scatta il divieto di dimora in provincia per una 69enne di Castelnovo Sotto. La donna era già sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, misura applicata il 7 agosto in sostituzione della custodia cautelare in carcere per il reato di atti persecutori nei confronti delle proprie vicine di casa.

Nonostante il provvedimento in atto, ha continuato a mettere in atto condotte moleste, minatorie e disturbanti, rendendo necessario l’aggravamento della misura cautelare a suo carico. Nello specifico, come emerso dalle denunce-querele e dai successivi accertamenti dei carabinieri, la donna ha proseguito nelle condotte persecutorie provocando volontariamente colpi e rumori molesti a qualsiasi ora del giorno e della notte, lanciando e versando dal proprio balcone oggetti, frantumi di vetro, residui di cibo, deiezioni animali e sostanze liquide (anche maleodoranti) verso i balconi e i davanzali sottostanti delle vittime.

A questo si sono aggiunte offese verbali e minacce dirette ogni volta che incontrava le vicine negli spazi comuni condominiali, arrivando a pronunciare frasi gravemente minatorie tra cui espressioni quali “questa deve temermi”, “la prima volta che la incontro la sgozzo”, “l’acido muriatico ci vuole”, condotte in parte documentate anche mediante registrazioni video consegnate agli inquirenti. I comportamenti della donna hanno coinvolto anche altri residenti dello stabile, creando un clima di perdurante tensione nell’intero contesto condominiale.

La procura richiesto al Gip un aggravamento della misura cautelare. Il giudice, concordando con le richieste della procura e rilevata l’inadeguatezza dell’obbligo di firma a contenere il pericolo di reiterazione dei reati data la stretta prossimità abitativa, ha disposto nei confronti della 69enne la sostituzione della misura con quella del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia, imponendole l’allontanamento immediato dal territorio provinciale e il divieto di rientrarvi senza preventiva autorizzazione del giudice.