mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Ventasso, picchia la compagna per avere 5 euro

Un 48enne è stato arrestato per estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti di una 54enne

VENTASSO (Reggio Emilia) – Avrebbe preteso con insistenza di farsi dare cinque euro per fare colazione il mattino seguente e, di fronte al tentativo della convivente di prendere tempo, sarebbe andato su tutte le furie minacciandola di morte, colpendola con pugni al capo e all’avambraccio, fino a strattonarla e spingerla violentemente contro una parete dell’abitazione, danneggiando li arredi. Fino a costringerla a consegnare i cinque euro.

Per questi motivi, con l’accusa di estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, i carabinieri di Collagna hanno arrestato un 48enne domiciliato a Ventasso nel reggiano. E’ successo di notte, poco dopo l’1 di venerdì: i carabinieri di Castelnovo Monti sono stati allertati per una violenta lite domestica. Giunti sul posto, i militari di Collagna e Ramiseto hanno trovato una donna di 54 anni in forte stato di agitazione e preda di una crisi di pianto. Aveva evidenti arrossamenti e gonfiori al braccio, in camera da letto un’anta dell’armadio era scardinata a seguito del parapiglia.

Secondo quanto ricostruito, anche grazie alle testimonianze raccolte sul posto e ad ammissioni dell’aggressore l’uomo, un 48enne, aveva svegliato la compagna poco dopo la mezzanotte esigendo i cinque euro. Lei ha detto di no, spiegando di essere già a letto, al che lui si è scagliato contro la compagna con insulti, minacce di morte e percosse fino a farsi consegnare la banconota. Richiesto l’intervento del 118, la donna è stata trasportata al Pronto soccorso di Castelnovo Monti e poi dimessa con alcuni giorni di prognosi per le lesioni riportate.

Le successive verifiche dei carabinieri, come si spiega in una nota dell’Arma, hanno fatto emergere “un contesto di maltrattamenti e violenze psicologiche che si protraeva ormai da diversi mesi, costellato da continui scoppi d’ira e minacce giornaliere”. Ricostruita la dinamica dell’episodio e riscontrata la quasi flagranza dei reati di estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, i carabinieri di Collagna hanno dichiarato in stato di arresto il 48enne. L’uomo è stato portato in carcere e messo a disposizione della procura reggiana.