mercoledì, 7 Ottobre 2026
Home Sport La Reggiana domina il Vado: 3-1

La Reggiana domina il Vado: 3-1

Bastano 12 minuti ai granata con il gol di Portanova e la doppietta di Sipos per chiudere la pratica con la neopromossa

REGGIO EMILIA – Nella cornice del ‘Città del Tricolore’, la Reggiana regala ai suoi tifosi una pagina da custodire nel ricordo, rifilando tre sberle alla neopromossa Vado. Portanova apre la via, poi Sipos si prende la scena con una splendida doppietta, mentre ai liguri non basta il sigillo di Carlini. Per i primi quindici minuti il Vado appare smarrito, quasi inghiottito dall’impeto granata; poi ritrova il proprio cammino e rialza la testa. La Reggiana, però, non si lascia incantare dal vantaggio: rimane vigile, respinge gli assalti e conduce in porto un successo meritato, costruito con personalità e custodito fino all’ultimo respiro.

Primo tempo
Non c’è neppure il tempo di prendere posto sugli spalti, di alzare al cielo sciarpe e bandiere, che al quarto minuto Tripaldelli, dalla corsia mancina, disegna una parabola discendente. Portanova vi si avventa come un’aquila reale, libra il capo e manda il pallone alle spalle di Bellocci (1 – 0). La favola granata prende subito corpo. Pochi istanti più tardi è Portanova a vestire i panni del suggeritore, con un traversone perfetto per Sipos: la prima incornata si infrange sulla traversa, poi la sfera, in un bizzarro gioco della sorte, carambola sul corpo dell’attaccante e termina la propria corsa in rete (2 – 0).

Al ventesimo arriva anche il terzo sigillo. Ponsi sfiora la fascia e porge un pallone radente a Sipos, che lo accompagna dolcemente oltre la linea bianca di porta (3 – 0). Sembra il principio della fine per il Vado, ma nelle storie più belle gli avversari non smettono mai di lottare. La compagine ligure si affaccia nell’area granata: Furlan respinge il tentativo di Lischetti, mentre Lionetti trova sulla propria strada la traversa. Sipos, intanto, non si limita a cercare gloria negli ultimi metri: quando occorre, arretra e difende il proprio regno. Tuttavia, nelle battute finali del primo atto, Carlini riaccende le speranze degli ospiti con una conclusione poderosa dalla distanza che non lascia scampo a Furlan (3 – 1). Il Vado ritrova così coraggio e prova a rimettersi in cammino, ma la Reggiana raccoglie le forze, chiude i varchi e custodisce gelosamente il tesoro conquistato.

Secondo tempo
Con il vento della partita ormai nelle proprie vele, la Reggiana si concede qualche distrazione, e mister Tesser richiama subito all’ordine i suoi cavalieri. Jonsson prova allora a sorprendere Bellocci con una stoccata elegante, che sfiora il palo; poco dopo è Girma a cercare la via della rete, trovando ancora la risposta dell’estremo difensore. I granata avanzano alla ricerca del colpo che possa chiudere la contesa, ma il Vado serra le proprie fila e non concede passaggi al destino. Poi Girma scorge Sipos nell’area avversaria e gli affida un pallone prezioso: il croato lascia partire un destro furioso sul primo palo, ma Bellocci si supera e respinge. La pressione non si placa. Basili, entrato al posto di Bertagnoli, raccoglie la sfida dalla distanza: la sua conclusione sembra destinata a farsi strada nella notte, ma Bellocci vola ancora una volta e la accompagna oltre il palo. Giunge anche il triplice fischio: la Reggiana chiude il racconto con una vittoria intessuta di gol, coraggio e qualche brivido, proprio come nelle fiabe più belle.

Il tabellino

A.C. REGGIANA 1919 – VADO F.C. 1913: 3 – 1

Marcatori: 4’ Portanova (R), 7’ – 12’ Sipos (R), Carlini (V).

A.C REGGIANA 1919 (4-3-1-2): Furlan; Ponsi (dal 79’ Libutti), Battistini, Bonetti, Tripaldelli; Bertagnoli (dal 46’ Basili), Jonsson (dal 71’ Crisetig), Vallarelli (dal 88’ Cavion); Portanova; Sipos, Girma (dal 79’ Rover). A disposizione: Borriello, Sorzi, Quaranta, Marcon, Ezinwa, Lepri, Tessitori, Cavaliere. Allenatore: Attilio Tesser.

VADO F.C. 1913 (3-4-2-1): Bellocci; Gulinelli, Piana, Saltarelli; Ghezzi (dal 77’ Dellepiane), Hergheligiu, De Rinaldis (dal 55’ Hamlili), Carlini (dal 63’ Saiani); Simonetta (dal 77’ Vita), Lionetti (dal 63’ Candiano); Lischetti. A disposizione: Calvani, Sala, Lazzarini, Bruno, Rosa, Cernigoi. Allenatore: Matteo Pastorino.

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo sez. di Torre Annunziata. Assistenti: Nicola Di Meo sez. di Nichelino, Vincenzo D’Ambrosio Giordano sez. di Collegno. IV Ufficiale: Marco Melloni sez. di Modena. Operatore FVS (Football Video Support): Simone Mino sez. di La Spezia.

Note – Ammoniti: Tripaldelli, Girma, Piana, Ponsi, Gulinelli, Sipos, Battistini. Angoli: 7 – 11. Recupero: 4’ pt. – 5’ st.