mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Follia al distributore, investe due persone e ne ferisce un’altra

E' successo all'Ego vicino alla rotonda che porta a viale Osvaldo Piacentini, fra Buco del Signore e Due Maestà. La polizia lo sta cercando

REGGIO EMILIA – Un folle ha investito due persone e ne ha ferita un’altra con un cacciavite, al distributore Ego di via Martiri di Cervarolo vicino alla rotonda che porta a viale Osvaldo Piacentini fra Buco del Signore e Due Maestà. E’ successo verso le 18,45. Poi è fuggito a bordo di una Seat Ibiza nera e ora la polizia lo sta cercando.

L’uomo, un giovane con una felpa con cappuccio nera, il pizzetto e i pantaloni neri, era parcheggiato di fianco al distributore nell’area di ritiro dei pacchi di Locker Italia quando, all’improvviso, è nata discussione, per cause ancora in corso di accertamento, con una donna di 66 anni che era pure lei parcheggiata lì con una Y10 bianca e stava aspettando una amica. La signora, spaventata, è scappata verso le pompe di benzina. L’uomo l’ha raggiunta e l’ha ferita con un cacciavite.

Poi l’investitore se ne è andato. Sul posto, per soccorrerla, sono arrivati due passanti che stavano facendo una camminata da quelle parti. Il folle è tornato di nuovo sul posto dopo pochi minuti, ha di nuovo fatto il giro di nuovo del distributore, li ha puntati e li ha investiti. Infine è fuggito verso Fogliano lasciando a terra tre persone ferite. Chi ha assistito la scena ha detto di aver visto saltare le persone come birilli dopo essere state investite.

Sul posto sono arrivate diverse pattuglie della polizia, ambulanze e automediche per soccorrere i feriti che sono stati portati al Santa Maria Nuova. Tre sono in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita: la signora di 66 anni, di Scandiano, ferita con un cacciavite e le due persone investite, una giovane di 26 anni e un uomo di 49 anni. La polizia ora è sulle tracce del folle che ha seminato il panico al distributore. Le forze dell’ordine hanno il numero di targa dell’auto.

Nell’area della stazione di servizio, per le indagini, sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Reggio.