REGGIO EMILIA – Violento pestaggio a piazzale Europa: 42enne egiziano attirato in trappola e preso a bastonate. Quattro connazionali tra i 20 e i 27 anni sono stati denunciati dai carabinieri per lesioni personali aggravate in concorso. I fatti risalgono al pomeriggio del 14 novembre 2025. La vittima è stata contattata telefonicamente da uno sconosciuto che, con il pretesto di un colloquio di lavoro, lo ha convinto ad andare in Piazzale Europa, nel retro della stazione ferroviaria.
Giunto sul posto, intorno alle 18,15, l’uomo non ha trovato un datore di lavoro, ma un gruppo di connazionali pronto a colpire. Dopo una prima scarica di insulti, gli aggressori si sono scagliati contro di lui, facendolo rovinare a terra. Mentre era inerme, il 42enne è stato colpito ripetutamente con calci, pugni, catene e bastoni. Terminata l’aggressione, il gruppo si è dileguato a bordo di un’autovettura, lasciando l’uomo ferito al suolo. Nonostante il dolore, la vittima è riuscita a dare l’allarme al 112. Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia dei carabinieri insieme ai sanitari del 112.
Trasportato al pronto soccorso, l’uomo è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni per una frattura delle ossa nasali e lesioni varie. Le indagini dei carabinieri si sono avvalse della visione delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina e di alcune testimonianze tra cui quella della vittima. Gli accertamenti hanno permesso di identificare i quattro presunti responsabili che sono stati denunciati per lesioni personali aggravate in concorso. Il movente del pestaggio è stato ricondotto a un regolamento di conti.
Il giorno precedente, infatti, la vittima e tre dei suoi attuali aggressori, erano stati protagonisti di una rissa nei pressi della stazione ferroviaria, evento per il quale erano già stati tutti denunciati. L’incontro in Piazzale Europa sarebbe stato dunque una vera e propria spedizione punitiva organizzata per vendicare i fatti del giorno prima.


